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giovedì 3 settembre 2009

Una bimba, un castello, una strega…



IO non sono brava a raccontare le favole...ma questa è davvero una favola...ma non la solita favola dove c'è la principessa e il principe azzurro noooo...qui siamo in atmosfera buia e tetra....piena di paura...dove soffia un vento gelido e dove la notte la fa da padrona..ed è anche la storia di una bimba tenera dolce e temeraria..perchè lei non ha paura di niente.
Ma quali fantasmi...ma quali pisistrelli....
Ma è anche la storia di una strega, una dolcissima tenera affettuosissima strega, che materializza il castello....

con tanto di finestre accese e pipistrelli e fantasmi sparsi di qua e di là

e per un castello che si rispetti vuoi che non ci sia un drago?

manco le mummie riescono a metterle paura..

e neanche dopo avere avuto addosso occhi terrificanti...

ed essere sfiorati da dita mozzate...

nulla di tutto ciò, riesce a scalfire il calore e la tenerezza di un abbraccio.

Tutto questo per raccontarvi cosa riesce a fare Anita, una nonna splendida e mani stregate! :DDDD…

ti voglio bene tanto tanto tanto..

E adesso le spiegazioni chieste direttamente alla Strega ;)

“Il castello è un topper realizzato in MMF bianco e appositamente colorato…liberamente ispirata ad una foto vista in internet. La base una torta di pasta biscotto farcita con crema al cacao senza uova ricetta di Marialetizia

Dita di strega e occhi erano paste frolle, decorate con le glasse e le amarene fatte in casa, le mummie, wurstel fasciati di pasta brisè.

Il draghetto sonnolento è copiato anch’esso a Marialetizia

L'impianto elettrico è stato realizzato grazie ai suggerimenti del negoziante di ferramenta sotto casa e alla mia inenarrabile faccia tosta, ma funzionava.
C'era anche una strega volante, ma non si vede.”

6 commenti:

  1. ma che bel castello marcondiro ndiro ndello....si la canzoncina fa più o meno così...bravissima la nonna streghetta..notte

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  2. Che fantasia e quanto amore dietro a qusta meraviglia!

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  3. Accidenti na cosuccia così semplice da realizzare. Complimenti per l'architettura, i personaggi e la tecnologia stregosissima. Noi ci conosciamo comunque. (coquinaria ed Enza)

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