Classica colazione dei palermitani nel giorno dei morti. Si tratta di una pagnotta spugnosa e morbida ancora oggi notoriamente usata per il pane e panelle o pane cà meusa.
Avevo da tempo salvato la ricetta, presa da questo sito (fateci un giro che è ben fatto) che tratta ricette siciliane, ma non l’avevo mai provata.
Complice il cattivo tempo che costringe a stare in casa e ad usare il forno per riscaldarti ho voluto provarci . Riporto qui di seguito dosi (che per fare la prova ho diviso per 4) e procedimento che ho seguito fedelmente.
500 grammi farina di manitoba
500 grammi farina di grano duro (rimacinata)
20 grammi di lievito di birra
Un cucchiaio di miele
10 grammi di malto per panificazione
500 ml acqua
1/2 bicchiere d’olio
20 grammi di sale
Semi di sesamo q.b.
Ingredienti per il condimento
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b. origano
Caciocavallo semistagionato grattugiato a fili
Sarde salate (secondo i vostri gusti)
Procedimento
Per l’impasto sarebbe ideale l’utilizzo di una planetaria con l’attrezzo a gancio. Se non la possedete procedete manualmente.
Mettere nella planetaria le farine setacciate e il malto, il lievito spezzettato e il miele. Mettere in funzione la planetaria e aggiungere tutta l’acqua. Far lavorare e, appena l’impasto sarà incordato, cioè avrà formato la massa glutinica, aggiungere l’olio poco per volta fino a completo assorbimento. A questo punto aggiungere il sale poco per volta, far lavorare per qualche minuto e togliere l’impasto dalla planetaria avendo cura di spolverarvi le mani e il piano di lavoro con un po’ di farina. Formare una pagnotta avendo cura di riportare l’impasto dai bordi verso la sua parte inferiore. A questo punto riporlo in una ciotola infarinata, praticare una taglio a croce sulla parte superiore e mettere a lievitare per due ore in luogo tiepido ricoprendo con una pellicola da cucina.
Trascorso il tempo staccare pezzetti di pasta, arrotolarli con il palmo delle mani, sul piano di lavoro infarinato, in modo da formare dei panetti rotondi di circa 100 grammi (con un peso superiore si otterranno delle muffolette più grandi, a voi la scelta!). Spennellarli con poca acqua e cospargete con i semi di sesamo, pressandoli leggermente sulle pagnottine, quindi depositarli su teglia foderata con carta da forno e rimettere a lievitare per una mezz’oretta in luogo tiepido, ricoprendo sempre con pellicola da cucina.
A completamento della seconda lievitazione mettere in forno preriscaldato a 200° per 10/15 minuti e comunque fino a completa doratura della muffoletta.
Togliere dal forno e prima di condirle aspettare che raggiungano la temperatura ambiente.
Io le ho condite proprio come dice la ricetta e ci ho fatto merendina ;)
alla faccia della merendina!!! ma... sarà mica burro quei due pezzi sotto le acciughine vè?
RispondiEliminaperò l'acciughina col burro ci sta tanto bene....
ma noooooooo cristi...è caciocavallo! ;)))
RispondiEliminaMeravigliosa!!!Grazie grazie grazie per questa ricettona.ò..bacioni, Flavia
RispondiEliminaChe fameeeeeee!!! A quest'ora e sono pure a dieta:-( Adoro i panini delle panelle, morbidissimi...questa ricetta me la stampo! Grazie Cinzietta!
RispondiEliminafarciti così devono essere la fine del mondo. Da piccola mangiavo sempre il pane con un mix di burro e alici che mi faceva mio padre frullando tutto insieme...ora che ci penso è da un po' che non lo mangio!!!
RispondiEliminaboneeeeeeeee brava ben fatto
RispondiEliminaGnammissimo! Poi con quel ripieno...slurp!!!
RispondiEliminaNon conoscevamo le muffolette, ma ci sembrano deliziose, soprattutto come le hai farcite per la tua merenda!
RispondiEliminaBacioni
Sabrina&Luca
Bellissima la ricetta e splendido il sito che hai linkato; grazie, come sempre, per la condivisione...
RispondiEliminaa ecco... mi sembrava una quantità un pò troppo generosa.... :)
RispondiEliminaLe voglio anch'io!!!! Da buona palermitana conosco la bontà di queste muffolette, complimenti perchè ti sono venute benissimo!
RispondiEliminaBuone con il cacio cavallo e le acciughe, ma anche con panelle e crocchè!
Buona giornata
Hai fatto proprio un bella merendina! Bellissimi panini prendo nota..
RispondiEliminaBuon fine settimana Francesca
Buono il pane con il sesamo! In realtà non ho mai provato a farlo ma lo farò, promesso!
RispondiEliminaBellissime, me ne papperei una adesso!
RispondiEliminaCaspita che merendina! ihihih però ne mangerei anche uno a quest'ora :D bellissima questa ricetta grazie a presto Teresa
RispondiEliminaCiao Cinzietta, queste le provo sicuro...
RispondiEliminaE se ti va, da me, c'è un premio per te.
Un bacio
mmm che goduriaaaa!
RispondiEliminaChe meraviglia! Da provare.
RispondiEliminaBuon weekend
Lo sapevi che la muffoletta è stata esportata negli stati uniti ed è diventato un tipico di New Orleans? Loro la farciscono con l'impossibile, alla maniera americana ovviamente.... grazie per aver visitato il mio blog!
RispondiEliminaPs: Non è vero che non hai manualità!
Mi sono appena inserita tra i tuoi amici...mi accetti? Ho da poco aperto un blog e se mi fai una visita mi farà veramente piacere.
RispondiEliminaSiamo anche vicine di casa: io trapanese,tu palermitana.
Complimenti per le muffolette,queste mi mancano.
grazie per i complimenti. certo che verrò a trovarti MAriabianca
RispondiEliminaBuone le muffolette!!! Avevo giusto in mente una cosa da preparare e mi servivano i panini tondi. Te la rubo!! ;)
RispondiEliminaruba ruba pure, ALe
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