La torta per Marta.

giovedì 29 ottobre 2009

Una torta di compleanno per mia nipote che ha festeggiato ieri i suoi 15 anni! La richiesta è stata una torta tutto cioccolato, con farcitura di cioccolato e cioccolato sopra. Idee chiare la ragassa! Quindi ho fatto una base sacher con la ricetta della mitica Marialetizia che copio qui di seguito:

150gr. di farina(oppure metà farina e metà fecola) 150gr. zucchero, 150gr. cioccolato fondente, 150gr. di burro, 6 uova, 1 pz di sale, 1 bustina di lievito.

Montare benissimo gli albumi (io per farli montare meglio ci metto qualche goccia di limone come suggeritomi da Dario/Chimico e che funziona alla grandissima) Montare il burro a temp. ambiente con lo zucchero e aggiungere i tuorli uno per volta e poi il cioccolato che avrete fuso a bagnomaria precedentemente. Stemperare il composto con qualche cucchiaiata di albume e poi versare il resto degli albumi mescolando con delicatezza ma abbastanza velocemente. Aggiungere le farine setacciate con il lievito, versare l’impasto in una teglia da 26cm e infornare a 180 gradi fino a quando comincerà a staccarsi dalle pareti.(ci vorrà circa 50 min.) A questo punto sformatela e fatela raffreddare in una gratella.

Come farcitura ho usato una ganache al cioccolato fondente preparata con 3 etti di panna fresca e altrettanto di ciocco fondente. Era venuta benissimo e non so perchè la testa mi ha fatto dire di montarla: non l’avessi mai fatto. E’ impazzita, si sono formati un milione di milioni di grumi e non sapevo come recuperarla. Alla fine ho riscaldato il tutto e poi ho aggiunto un foglietto di gelatina per paura che non rapprendesse. Messa in frigo a rapprendere e stesa sulla torta.L’ho salvata grazie al cielo. La decorazione invece è con drageè ai 3 cioccolati, lamelle di mandorle e ancora ciocco bianco per il nome.

La quindicenne ha gradito, ma anche parenti e amici.

torta marta

Maratona Martorana: edizione ‘09

lunedì 26 ottobre 2009

Siamo giunti alla terza edizione della maratona più dolce che si svolge grazie a Coquinaria, che ha avuto i suoi albori in quel di Palermo nell’ottobre del 2006 e che ieri ha superato di gran lunga le edizioni precedenti. E non soltanto in termini di quantità di martorana prodotta, ma per la celerità e la perfezione che di anno in anno si è raggiunta. Il via è stato scandito alle ore 9,30 quando le prime martoranatrici arrivate hanno cominciato la produzione dei panetti.

Man mano che venivano prodotti ed in attesa che tutte le partecipanti fossero presenti, i rotoli di pasta di mandorle sono stati ben disposti avvolti in pellicola in un vassoio,…beddamatri quanti eranu!

rotoloni

Una volta gli impasti erano fatti a mano, meno male che oggi siamo forniti di Ken e Turbinose ;) che agevolano il lavoro e così nel giro di un’ora siamo state pronte a procedere con la formatura dei fruttini.

lavorazione

lavorazione2

All’ora di pranzo tutti i fruttini erano già stati formati e messi nei vassoi ad asciugare un poco prima della fase colorazione.

produzione

Pausa pranzo! E da brave coquinarie il solito tozzo di pane…ma devo dire che non abbiamo esagerato questa volta.: crostini e 3 patè: erbe, prosciutto e formaggio portati da Anita, quiche al salmone portata da Valeria, bagel al salmone e philadelphia portati da Rosi, Vitello in crema di verdure di Daniela, un simil danubio e una crostata salata portata da Enza, una tiella di verdure al forno preparata da me. Ma nemmeno i dolci ci siamo fatti mancare: un plumcake al cioccolato fatto con le sue manine da Barbara, un dolce della nonna buonissimo eseguito a regola d’arte da Daniela e la sbriciolata ricotta e mandorle che ho preparato con le indicazioni di Antonella2. Che dire? una giornata di chiacchere, chiacchere chiacchere…soprattutto circa le ricette dello scef del momento ribattezzato Luca di Montezemolo :DDDD; non sono mancati i gossip, ma che non verranno mai svelati perchè noi donne sicule, donne di panza siamo!

Caffè e di nuovo al lavoro. Colorare i fruttini non è difficile, occorre solo un pò di pratica e tanta pazienza. Ed è così che è trascorso tutto il pomeriggio.

Ed ecco a voi Siore e Siori la produzione e le produttrici.

gruppo

Grazie mille per la bellissima giornata e alla prossima edizione.smack.

100!!

venerdì 23 ottobre 2009

Siete in 100 a seguirmi da gennaio! ma chi se lo sarebbe mai aspettato? Mi avete fatto davvero un gran bel regalo.GRAZIE.E allora vi offro volentieri una fetta della crostata versione semi Montersino. S,i perchè è sua solo la crema frangipane, di cui io ho ridotto le dosi per una teglia da 26.. La ricetta della frolla invece è la mia ;)

fetta frangipane

La crema frangipane di Luca Montersino:

125gr. burro, 125gr. zucchero, 125gr. di farina di mandorle125gr. uova intere(2), 50gr. di farina 00. Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova ad uno ad uno poi le mandorle ed infine la farina.

Una piccola aggiunta alla crema: 2 ma proprio 2 gocce di essenza di mandorla amara che secondo me da una piccola marcia in più ;)

Il tocco finale: una spennellata di gelatina di limone home made.

 
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