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giovedì 30 dicembre 2010

Buon 2011

Che sia un anno pieno di successo, di gioia e di risate. Vi mando un affettuoso saluto e ci vediamo tra un anno. Ma non senza lasciarvi una ricetta. Questa è un must della pasticceria napoletana. A me l’ha data la mia amica e maestra Marialetizia, alla quale mando un abbraccio speciale grande come il mondo.

Struffoli di Marialetizia

500g di farina, 4 uova, 50g di burro o strutto, 50g di zucchero, 2 cucchiai di grappa, scorza grattugiata di arancia e limone, un pizzico di sale, olio per friggere, 300g di miele, frutta candita, anicini, cannellini e confettini colorati per decorare.

Setacciate la farina sul tavolo e al centro mettete le uova, il burro, lo zucchero, la grappa, la scorza degli agrumi e il sale; impastate bene e lasciate riposare la pasta per una mezz'ora.
Con il mattarello tirate una sfoglia alta 1 cm. Tagliatela a listarelle larghe un cm e poi a dadini. So che può sembrare un procedimento strano, dato che in genere si preparano dei pallini di pasta, ma fidatevi, in questo modo avrete degli struffoli leggerissimi, che gonfiandosi durante la frittura, diventeranno tondi.
Friggere gli struffoli pochi alla volta, finchè saranno dorati.
In un tegame capiente fate sciogliere il miele con un cucchiaio di zucchero e un pò di scorza d'arancia grattugiata, unite gli struffoli e mescolate delicatamente, finchè quasi tutto il miele sia stato assorbito. Versate gli struffoli sul piatto da portata e pressateli conle mani bagnate in acqua fredda, dando la forma di piramide. Decorate alla fine con i confettini e la frutta candita.
Meglio servirli il giorno dopo.

L’impasto steso ad un centrimetro e ritagliato a dadini

struffoli

In frittura

struffoli1 

e pronti per essere serviti.

struffoli2

giovedì 23 dicembre 2010

Auguri!

Ho scelto questo pezzo di Michael W. Smith, che mi piace moltissimo
Auguri di un sereno Natale per tutti voi.

domenica 19 dicembre 2010

Il battesimo di Mattia

Vi ricordate delle scarpine che regalai alla sua mamma? Bene oggi Mattia riceve il battesimo e la sua mamma mi ha chiesto la torta fidandosi ciecamente e completamente sulla decorazione. Questa volta avevo le idee chiare. Avevo visto una torta sul web (mi scuso di non citarne la paternità, ma questa volta ho proprio dimenticato di segnarmi il nome) che mi è piaciuta quindi praticamente l’ho clonata. Mi sono preparata prima i decori poi ho fatto un pan di spagna di 12 uova che per la verità sono diventate 24 perchè la prima infornata è riuscito crudo all’interno.O____O. La farcitura è doppia nel senso che metà è con crema di ricotta e l’altra metà con chantilly gusto zuppa inglese.

Tutte le decorazioni e la copertura sono in pasta di zucchero.

Sono molto molto contenta della riuscita della torta, spero di fare bella figura anche con Rita e tutti i suoi invitati.

Mattia battesimo

Devo ringraziare le mie care amiche Rosi, Enza, Gabriella Anita e Daniela che hanno contribuito non poco con supporto morale per la realizzazione di questa tortona.

Ringrazio sempre la miacara amica Marialetizia senza le cui consulenze tecniche, non potrei fare a meno. E un ringraziamento lo devo anche ad Antonella Di Maria che mi ha dato istruzioni dettagliate per la realizzazione di Winnie Pooh. Anto, ci ho provato ma devo ancora lavorare molto moltissimo.

La torta misura circa 30 x 40 e pesa all'incirca 5kg. per realizzarla occorrono:

1 pan di spagna da 12 uova con 360gr di amido e 480gr di zucchero.

Le farcie:

crema pasticcera con 600 di latte 400 di panna 4 uova intere, 350gr. di zucchero e 80gr. di amido. Una volta raffreddata ho unito 400g di panna montata. - crema di ricotta: kg.1,4 di ricotta freschissima di pecora, mescolata con 500gr. di zucchero, aromatizzata con cannella in polvere (2 cucchiaini colmi) e circa 100gr. di cioccolato in gocce.

La copertura e tutti i decori sono stati realizzati con pasta di zucchero versione setosa

mercoledì 8 dicembre 2010

una domenica di gioia con scoop!!

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occhietti che ti guardano incuriosita - manine con i mattarelli in mano - le caramelle rotte coi mattarelli - formine che vanno e vengono da tutti i tavoli -frolla stesa così sottile da sembrare trasparente – alberelli stelline e cuoricini - il profumo dei biscotti – lo stupore dei biscotti pronti- lacrime per biscotti bruciati - chi mangia la pasta e lascia le polpettine e chi invece preferisce le polpettine e non mangia la pasta – una promessa a mamma di non bere coca cola – occhietti vispissimi – monpariglia confettini oro e argento bianchi e neri - un disegno solo per te – una sciarpa solo per te – due torte buonissime – un mercatino di beneficenza – tanti tappi riciclati – baci e abbracci – il mocio per pulire il pavimento – le iniziali dei propri nomi – abbracci e baci -

Queste sono le mie emozioni di domenica scorsa, quando assieme a Rita Messina(tesoro ti voglio bene) abbiamo fatto mangiare l’albero di Natale. Quello che non sapevamo era lo scoop giornalistico. Ebbene si! abbiamo ricevuto la visita di un giornalista del “Giornale di Sicilia” e oggi a pagina 42 del giornale trovate anche la foto. Beh! sono davvero felice di questa cosa e sono altrettanto felice di poterla condividere con voi!

giornale di sicilia